Vincenzo Saccotelli

Vincenzo Saccotelli, classe 1997 e nato a Corato (BA), dopo lunghe peregrinazioni in Europa, attualmente vive e lavora a Monza. Autodidatta, non si è arreso quando le sliding doors dell’adolescenza l’hanno allontanato dal sogno di frequentare il Liceo Artistico. 

Nel 2022 ha inizio la sua ricerca, che affonda saldamente i piedi nella lezione dell’Informale, con espliciti richiami alla gestualità di Emilio Vedova e alla sensibilità cromatica di Mario Schifano. Partendo da un’appena accennata figurazione, Saccotelli è approdato a un’astrazione metafisica dove il paesaggio viene spogliato di ogni riferimento per farsi puro “territorio” interiore. 
Nelle sue opere, la stratificazione cromatica e l’uso sapiente dell’acrilico diventano strumenti per esplorare il concetto di soglia, di orizzonte e di sviluppo verso uno spazio che vuole tendere all’infinito. La sua pratica è un esercizio di sottrazione, un tentativo di dare forma al silenzio e alla sospensione temporale. 

Saccotelli ha esposto in rassegne personali e collettive, collaborando con istituzioni e gallerie site tra Monza, Milano, Roma e Ariccia. Le sue opere sono già parte di numerose collezioni private, distinguendosi per un approccio materico e una profonda sensibilità lirica.